Pandemia Coronavirus
e campagna vaccinale

Monitoraggio indipendente GIMBE

Monitoraggio epidemia Coronavirus nelle Regioni e Province italiane

Benvenuti nella pagina di monitoraggio dell'epidemia da COVID-19 nelle Regioni e Province italiane a cura della Fondazione GIMBE.

La dataroom viene alimentata dal 21 febbraio 2020 con i dati diffusi quotidianamente dal Ministero della Salute.

Per ciascuna Regione vengono riportati:

  • Nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus
  • Incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi di COVID-19: il grafico illustra il posizionamento delle Province in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane e incremento percentuale dei casi (ultima settimana)
  • Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti per Provincia dal 1/10

La pagina viene aggiornata settimanalmente il mercoledì.

Dati aggiornati al 15 giugno 2021 ore 18.00.

Abruzzo

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Abruzzo ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,2%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 33 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Abruzzo dall'inizio dell'epidemia.

  

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province abruzzesi (L'Aquila, Chieti, Pescara, Teramo) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). 

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Abruzzo.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province dell’Abruzzo che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Abruzzo per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province abruzzesi (L'Aquila, Chieti, Pescara, Teramo) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Basilicata

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Basilicata ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,7%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 68 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Basilicata dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province lucane (Matera, Potenza) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). 

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Basilicata.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province della Basilicata che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Basilicata per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province lucane (Matera, Potenza) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Calabria

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Calabria ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,8%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 67 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Calabria dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province calabresi (Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). 

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Calabria.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province della Calabria che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Calabria per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province calabresi (Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Campania

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Campania ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,3%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 54 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Campania dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province campane (Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). Il valore regionale dell'incidenza per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) è superiore a quello delle singole Province in quanto include i casi classificati "Fuori Regione" non riconducibili ad alcuna Provincia.

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Campania.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province della Campania che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Campania per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province campane (Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Emilia Romagna

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Emilia Romagna ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,2%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 42 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Emilia Romagna dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province emiliano-romagnole (Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio nell'Emilia, Rimini) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). 

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Emilia Romagna.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province dell’Emilia Romagna che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Emilia Romagna per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province emiliano-romagnole (Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio nell'Emilia, Rimini) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Friuli Venezia Giulia

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Friuli Venezia Giulia ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,1%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 30 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Friuli Venezia Giulia dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province friulane (Pordenone, Udine) e giuliane (Gorizia, Trieste) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). 

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Friuli Venezia Giulia.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province del Friuli Venezia Giulia che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Friuli Venezia Giulia per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province friulane (Pordenone, Udine) e giuliane (Gorizia, Trieste) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Lazio

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Lazio ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,3%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 42 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Lazio dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province laziali (Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). 

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Lazio.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province del Lazio che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Lazio per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province laziali (Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Liguria

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Liguria ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,1%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 19 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Liguria dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province liguri (Genova, Imperia, La Spezia, Savona) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). 

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Liguria.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province del Liguria che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Liguria per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province liguri (Genova, Imperia, La Spezia, Savona) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Lombardia

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Lombardia ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,2%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 42 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Lombardia dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province lombarde (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). 

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Lombardia.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province della Lombardia che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Lombardia per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province lombarde (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Marche

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Marche ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,2%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 47 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus nelle Marche dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province marchigiane (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). 

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Marche.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province delle Marche che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Marche per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province marchigiane (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Molise

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Molise ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,2%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 19 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Molise dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province molisane (Campobasso, Isernia) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). 

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Molise.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province del Molise che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Molise per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province molisane (Campobasso, Isernia) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Piemonte

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Piemonte ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,2%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 42 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Piemonte dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province piemontesi (Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbano - Cusio - Ossola, Vercelli) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). 

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Piemonte.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province del Piemonte che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Piemonte per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province piemontesi (Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbano - Cusio - Ossola, Vercelli) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

 

Prov. Aut. Bolzano

Nella settimana 9-15 giugno la Regione P.A. Bolzano ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,2%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 54 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Prov. Aut. Bolzano dall'inizio dell'epidemia.

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Prov. Aut. Bolzano

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nella Provincia Autonoma di Bolzano ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

 

Prov. Aut. Trento

Nella settimana 9-15 giugno la Regione P.A. Trento ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,2%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 43 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Prov. Aut. Trento dall'inizio dell'epidemia.

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Prov. Aut. Trento

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nella Provincia Autonoma di Trento ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Puglia

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Puglia ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,3%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 46 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Puglia dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province pugliesi (Bari, Barletta - Andria - Trani, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). 

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Puglia.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province della Puglia che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Puglia per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province pugliesi (Bari, Barletta - Andria - Trani, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Sardegna

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Sardegna ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,3%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 23 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Sardegna dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province sarde (Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, Sud Sardegna) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (21-27 ottobre). 

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Sardegna.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province della Sardegna che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Sardegna per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province sarde (Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, Sud Sardegna) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Sicilia

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Sicilia ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,7%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 73 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Sicilia dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province siciliane (Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). 

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Sicilia.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province della Sicilia che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Sicilia per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province siciliane (Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Toscana

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Toscana ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,4%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 52 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Toscana dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province toscane (Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). 

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Toscana.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province della Toscana che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Toscana per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province toscane (Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Umbria

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Umbria ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,2%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 34 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Umbria dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province umbre (Perugia, Terni) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (1 - 15 giugno) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). 

Il valore regionale dell'incidenza per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (20 aprile-4 maggio) è superiore a quello delle singole Province in quanto include i casi classificati "Fuori Regione" non riconducibili ad alcuna Provincia.

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Umbria.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province dell’Umbria che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Umbria per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province umbre (Perugia, Terni) dal 1 ottobre 2020; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

Valle d'Aosta

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Valle d'Aosta ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,2%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 48 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Valle d'Aosta dall'inizio dell'epidemia.

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Valle d'Aosta per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nella Provincia di Aosta dal 1 ottobre 2020. ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nella Provincia.

Veneto

Nella settimana 9-15 giugno la Regione Veneto ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 0,1%.
Negli ultimi 14 giorni ( 2-15 giugno) si rileva un'incidenza di 26 casi positivi per 100.000 abitanti.

Incremento assoluto dei casi di Covid-19

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Veneto dall'inizio dell'epidemia.

 

Relazione tra incidenza per 100.000 abitanti e incremento percentuale dei casi

Il grafico illustra il posizionamento delle Province venete (Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane ( 2 - 16 marzo) e dell'incremento percentuale dei casi (8 - 15 giugno). 

I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

Come si interpreta il grafico?

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Veneto.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Pensando all’immagine di un lavandino, l’asse orizzontale indica quanto la vasca del lavandino è piena d’acqua (stima di tutti i casi positivi in un determinato momento) mentre l’asse verticale indica quanto velocemente sta uscendo acqua dal rubinetto. Nel riquadro verde, quindi, si posizionano le Province del Veneto che registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre, viceversa, le Province del riquadro rosso contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Il riquadro giallo raggruppa, invece, le Province che hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (quindi che, verosimilmente, hanno la vasca del lavandino più piena) ma un più basso incremento percentuale (l’acqua esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale). Nel riquadro arancione, invece, la vasca è meno piena (i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più alta (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

 

Trend casi totali e casi totali per 100.000 abitanti Regione Veneto per Provincia

Il grafico di sinistra illustra l'andamento del numero totale dei casi nelle Province venete (Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza) ; il grafico di destra illustra, invece, l'andamento del numero totale dei casi standardizzato per 100.000 abitanti nelle Province.

 

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