Pandemia Coronavirus

Monitoraggio indipendente GIMBE

Test di laboratorio per SARS-CoV-2

I test di laboratorio attualmente disponibili per l’identificazione dell’infezione da SARS-CoV-2 hanno differenti caratteristiche specifiche che li rendono appropriati solo in determinati contesti. Fra i parametri da tenere in considerazione ci sono senz’altro la sensibilità e la specificità del test, ma, in un’ottica di strategia di sanità pubblica, bisogna valutare anche altri aspetti fra i quali i tempi di esecuzione del test, la necessità di personale specializzato e di strumentazione dedicata, la formazione necessaria per l’esecuzione dei tamponi, i costi, la disponibilità dei reagenti, ecc.

La seguente tabella, contenuta nel documento ufficiale, sintetizza in maniera dettagliata l’uso appropriato dei test in relazione ai differenti contesti.

Contesto

Tipo di test

Commenti

Prima scelta

Alternativo

  •      Caso sospetto sintomatico con o senza link epidemiologico
  • Soggetto in quarantena se compare sintomatologia (es. contatto stretto di caso confermato)     

     Test molecolare su tampone oro/naso faringeo (**)     

     Test rapido antigenico su tampone oro-naso faringeo o nasale + conferma con test molecolare per i casi positivi (*)     

       Anche se in questo caso il test rapido potrebbe avere una affidabilità maggiore perché il soggetto è sintomatico (con una minore probabilità di falsi negativi), tuttavia il tampone molecolare rimane la prima scelta       

  •      Soggetto pauci-sintomatico in assenza di link epidemiologico
  • Contatto stretto di caso confermato (incluso in ambiente scolastico o lavorativo) che è asintomatico senza conviventi che siano fragili o non collaboranti
  • Soggetto asintomatico proveniente da paese a rischio come da DPCM     

     Test rapido antigenico su tampone oro-naso faringeo o nasale senza conferma con test molecolare su tampone oro/naso faringeo per i casi positivi     

     Test molecolare su tampone oro-naso faringeo     

       In caso di contact tracing il test antigenico rapido può essere uno strumento strategico e sostenibile rispetto ai test molecolari tradizionali qualora le capacità diagnostiche di test molecolari siano già saturate. La rapidità del risultato permette un veloce monitoraggio di eventuali contagi e il conseguente isolamento del soggetto limitando la diffusione dell’infezione in ambiente comunitario. In questo caso, il rischio di risultati falsi negativi può essere accettabile in quanto bilanciato dalla velocità di risposta nel percorso di controllo delle infezioni e dalla possibilità di ripetere il test se ritenuto opportuno. Si attendono maggiori dati sull’uso di questo test in soggetti asintomatici per i quali questi test non sono stati finora indicati.       

  •      Contatto stretto di caso confermato che vive o frequenta regolarmente soggetti fragili a rischio di complicanze o soggetti non collaboranti
  • Asintomatico per ricovero programmato (***), ingresso in larghe comunità chiuse laddove previsto (es. RSA, prigioni, strutture per soggetti con disabilità mentale, altro)
  • Screening degli operatori sanitari/personale in contesti ad alto rischio     

     Test molecolare su tampone oro/naso faringeo     

     Test rapido antigenico su tampone oro-naso faringeo o nasale + conferma con test molecolare su tampone oro/naso faringeo (*)     

       Il test molecolare permette di identificare con la massima sensibilità i soggetti positivi per tutelare i fragili a rischio di complicanze e le larghe comunità a rischio di cluster.

Il test antigenico rapido potrebbe essere indicato in quei contesti in cui sono vantaggiosi l’identificazione e l’isolamento rapido dei positivi a tutela dei soggetti fragili a rischio di complicanze e delle larghe comunità chiuse.       

     Screening di comunità (ricerca di persone con infezione in atto in un gruppo esteso di persone) per motivi di sanità pubblica     

     Test rapido antigenico su tampone oro-naso faringeo o nasale + conferma con test molecolare su tampone oro/naso faringeo per i casi positivi in assenza di link epidemiologico     

     Test sierologico + conferma con test molecolare su tampone oro/naso faringeo per i casi positivi (*)     

       I test rapidi antigenici hanno il vantaggio di essere eseguiti e dare risultato in un tempo minore dei test molecolari, mentre i test sierologici possono essere processati rapidamente sia presso un lab o direttamente in sede di prelievo se si tratta dei test POCT.

Nell’ambito della strategia di comunità dove necessita avere rapidamente, a seguito di positività, la possibilità di isolare il soggetto ed intercettare rapidamente tutti i possibili contatti non è necessario confermare il test rapido antigenico con il test di biologia molecolare.

Il principale limite del test sierologico è la capacità di confermare o meno una infezione in atto a causa (risposta anticorpale tempo-dipendente, scarso valore predittivo positivo dei test) né nelle prime fasi della malattia. Per questo necessita in caso di positività di un test molecolare su tampone per conferma. Pertanto, la strategia d’uso del test sierologico in questo contesto è in via di valutazione       

     Soggetto in isolamento per la conferma di guarigione     

     Test molecolare su tampone oro/naso faringeo        

  

          

Contatto asintomatico in quarantena per la chiusura a 10 giorni

Test molecolare su tampone oro/naso faringeo

Test rapido antigenico su tampone oro-naso faringeo o nasale

  

Asintomatico che effettua il test su base volontaria, esame richiesto per motivi di lavoro o di viaggio (fatte salve specifiche prescrizioni dei paesi di destinazione che possano prevedere specificatamente test molecolare) o per richieste non correlate a esigenze cliniche o di salute pubblica ricadenti nei casi precedenti ecc.

Test rapido antigenico su tampone oro-naso faringeo o nasale + conferma con test molecolare su tampone oro/naso faringeo per i casi positivi

Test molecolare su tampone oro/naso faringeo o nasale

Effettuazione del test sulla base dell’organizzazione regionale (a pagamento o inclusa in programmi di sanità pubblica).

(*) in caso di collegamento epidemiologico + positività a test antigenico rapido si considera “confermato” e si procede ad avviare gli interventi di controllo.

(**) tampone biologia molecolare anche con tecnica a “crudo”

(***) nel caso di ricovero non programmato come ad esempio un accesso al pronto soccorso, il test rapido potrebbe essere la prima scelta, in base all’organizzazione della struttura sanitaria, al fine di indirizzare il paziente nel corretto percorso.

NOTA. I test antigenici rapidi salivari, attualmente in fase di sperimentazione, andranno considerati come alternativa ai test antigenici rapidi su tampone oro-naso faringeo o nasali se le validazioni e le esperienze pilota oggi in corso in Italia, daranno risultati che ne indicano un uso anche nella routine di sanità pubblica. Si sottolinea che i sistemi di raccolta della saliva tipo “Salivette” non appaiono al momento adeguati, per modalità di svolgimento, per i soggetti non collaboranti a causa del rischio di ingestione del dispositivo di raccolta.

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